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I Figurativi
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| L'iperrealismo si basa
sull'imitazione dell'immagine reale o fotografica. Molti grandi artisti
si sono rivelati sotto questa etichetta. Chuck Close, americano, ha
utilizzato abbondantemente l'aerografo per produrre i suoi ritratti
giganteschi, quasi fotografici. L'impatto di un volto alto 2,7m e
riprodotto fedelmente nei dettagli, affascina e disturba al tempo
stesso. Le sue opere perdono l'audacia del progetto se riprodotte
per le pagine di un libro. L'iperrealismo è un fenomeno americano
(Audry Flack, John Salt) anche se tanti artisti inglese hanno utilizzato
l'aerografo per produrre immagini precise e fotografiche ( Johnson,
Neiland, Boyd, Evans). La fluidità dell'aerografo esalta l'iperreale
delle immagini, permettendo sottile variazioni di tonalità
a tal punto da suggerire il vuoto infinito. Oggi l'aerografo è
più accessibile ed è disponibile una vasta gamma di
strumenti e meccanismi. Non è ancora diventato parte integrante
dell'attività del pittore come lo è per l'illustratore
o per il grafico ma il grande numero di pittori che hanno utilizzato
e che utilizzano l'aerografo sono testimoni del suo valore artistico. |
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